OtherMovie Lugano Film Festival 5 anni di continua crescita

Per il suo quinto anno di vita, OtherMovie Lugano Film Festival è tornato al suo pubblico con il desiderio di consolidare la propria vocazione di rassegna indipendente pronta a dare spazio e risalto a “altre” voci e immagini come il nome stesso del festival suggerisce.

a cura di Luigi Testino

La forte volontà degli organizzatori è stata quella di confermare il buon successo dell’anni precedenti, offrendo il proprio impegno per proporre l’incontro tra le più diverse sensibilità cinematografiche ed artistiche, in una piattaforma interdisciplinare, multiculturale e multilinguistica, già sperimentata positivamente. Il tema scelto per l’edizione 2016 è stato quello delle “Transizioni e Migrazioni”, una tematica che non sarebbe potuta essere di maggiore attualità. E parlarne e? stata quasi una necessita?, dato il dna del festival di approfondire argomenti di stretta attualità, in divenire o futuri.

La programmazione della scorsa edizione e? quindi stata legata alla tematica degli spostamenti, delle migrazioni, delle divisioni e dei muri che ci spaventano, delle storie di chi e? protagonista. Di chi parte, di chi resta e anche di chi accoglie. E in quest’ottica il filo spinato, i muri che sempre piu? spesso caratterizzano confini e menti del Vecchio Continente lasciano spazio nelle intenzioni a chi desidera accogliere, aiutare, comprendere o perlomeno conoscere.
Le proposte cinematografiche sul tema, i dibattiti e le tavole rotonde, le performances artistiche, gli accompagnamenti musicali e il coinvolgimento diretto dei migranti che sono ospiti nelle strutture di prima accoglienza hanno quindi dato qualche strumento in piu? per riflettere e per affrontare questa crisi. Questo particolare momento storico non puo? lasciare indifferenti e il modo migliore per affrontarlo e? stato la conoscenza, la condivisione, il confronto.
OtherMovie si è avvalso per concretizzare questa intenzione della collaborazione di festival e interlocutori poco conosciuti al vasto pubblico, attingendo da tutte quelle culture sospese tra Est e Ovest. Da Atene (Greek Film Center Athens) a Parigi (Festival International Signes de Nuit), dalla Romania (Shorts International Film Festival di Cluj-Napoca), alla Serbia (Documentary and Short Film Festival di Belgrado), passando per l’Italia con Padova (Kinocchio), Siracusa (Ares Film Festival) e il vicino Festival BAFF di Busto Arsizio. Una nuova realta?, che OtherMovie è molto orgoglioso di aver ospitato, e? quella cubana. Grazie ad un importante partner qual e? l’ArtHouse
Lux e al CISA, il Conservatorio internazionale di scienze audiovisive di Lugano che ha rilevato la gestione della storica sala massagnese, e? stata dedicata una serata alla scuola di cinema cubana fondata dal maestro Gabriel Garci?a Ma?rquez. L’evento, una ciliegina sulla torta per OtherMovie, ha proposto un selezione cinematografica non sempre disponibile sui nostri schermi.
In apertura del festival, OtherMovie ha avuto l’onore di ospitare – allo Spazio 1929 – un apprezzato artista ticinese: Pierre Case?. Sono intervenuti nell’occasione anche la critica d’arte Maria Will e l’autore,
co-produttore e co-regista del documentario “Come in una favola (presentato alla preselezione per Locarno 2016) Rene? Pandis.
Tra le serate evento del Festival 2016 quella “A proposito del Medio Oriente/About the Middle East”, presentata dalla giornalista Chiara Sulmoni.
Un’occasione per parlare di Siria, grazie alla preziosa presenza di Shady Hamadi, giovane autore e attivista per i diritti umani proveniente dal martoriato Paese medioorientale, che ha affrontato alcuni temi quali l’esilio, la perdita, la sofferenza, la dignita?. Concetti sviluppati in “Esilio dalla Siria. Una lotta contro l’indifferenza”, sua opera edita nell’aprile 2016.
La fotografia, che da sempre riveste un proprio ruolo nel festival, ha assunto in quest’edizione maggior peso. Grazie alla collaborazione con un nuovo partner, Area PangeArt di Camorino gestita da Loredana
Mu?ller, sono state organizzate due interessanti serate. La prima il 6 giugno, con il progetto “Animae”, una tavola rotonda con professionisti di diversi settori per discutere del legame fra fotografia, cinema, psicologia e musica. Invece il 13 giugno è stata proiettata una selezione di film della quinta edizione.
L’11 giugno, il festival ha volto lo sguardo ai migranti che dal Ticino sono partiti per cercare fortuna altrove. Allo Spazio Aperto di Bellinzona sono stati proiettati alcuni cortometraggi realizzati da Mattia Bertoldi che trattano proprio il tema dell’emigrazione ticinese in California, introdotti dallo storico Nicola Arigoni. A coronare la serata, la granconsigliera e consigliera comunale di Lugano Sara Beretta Piccoli ha condotto una conferenza dedicata a uno dei principali archivi culturali del nostro territorio: l’Archivio audiovisivo di Capriasca e Val Colla, memoria storica della nostra regione e allo stesso tempo strumento collettivo per entrare in contatto in maniera costruttiva con la diversita?.
La serata è stata arricchita ulteriormente dall’accompagnamento musicale di Marco Zappa, che ha eseguito brani dedicati all’esperienza dell’emigrazione dalle nostre regioni al sogno americano.
Il 12 giugno OtherMovie è stato ospite del centro di accoglienza Casa Astra.
Il Direttore di OtherMovie, Drago Stevanovic ha modererato l’incontro per far conoscere in prima persona e da vicino le storie e le condizioni di vita di alcuni migranti che sono stati ospitati nel centro nonche? la convivenza tra persone di provenienza e esperienze diverse, come pure l’operato di chi li accoglie. Una cena conviviale, musica, discussioni e naturalmente una selezione di film sul tema della migrazione hanno caratterizzato la serata.

Da ultimo ma non per ultimo, uno dei fulcri del festival: l’ormai consolidata sezione [S]guardo da vicino – che propone e premia i migliori produttori e registi indipendenti, svizzeri e delle regioni limitrofe – che quest’anno ha proposto una selezione di otto film, al termine della quale una giuria internazionale ha premiato il film ‘Eisen’ di Benjamin Kahlmeyer (Germania, 2015).

L’edizione 2016 ha riscosso un buon successo di pubblico ed è stato molto apprezzato dagli sponsor ed dagli enti pubblici sostenitori, tra cui in particolare il Delegato cantonale all’integrazione degli stranieri.
Drago Stevanovic e Domenico Lucchini, Direttore CISA

Drago Stevanovic e Domenico Lucchini, Direttore CISA

VIOLENZE [ S ] VELATE OtherMovie Lugano Film Festival:

6. edizione , Ciak si gira!

Si terrà dal 5 all’12 giugno 2017 la sesta edizione del festival cinematografico OtherMovie. E come ogni anno lo staff organizzativo, diretto da Drago Stevanovic - ideatore e direttore di OtherMovie Lugano Film Festival - è in piena fase di preparazione della nuova edizione con l’obiettivo di proporre una programmazione innovativa ma attenta alla sua tradizione.
Una tradizione che è racchiusa nel suo nome e in particolare ell’aggettivo “Other/altro”, nel senso che il festival è sì una vetrina per il cinema, ma vuole prima di tutto avvalersi di questa nobile arte per parlare e divulgare
tematiche di attualità che toccano in modo trasversale la nostra società, il nostro tempo, tutte le culture e la varie forme di arte.
OtherMovie non è solo cinema. È anche:
  • una piattaforma inter-culturale, dove le diverse culture si incontrano;
  • una “piazza”, dove si discutono tematiche di attualità;
  • un laboratorio, dove il cinema si apre verso le altre forme d’arte trovando lo spazio ideale per esprimere la propria interpretazione di una tematica di attualità;
  • un network di artisti e professionisti che si uniscono per una maggiore e migliore comprensione della nostra società;
  • un operatore culturale, socialmente impegnato, che costruisce ponti tra Est e Ovest, tra Nord e Sud. Per OtherMovie l’arte unisce i mondi.
Nel rispetto della sua tradizione, il tema scelto per quest’anno è quello delle violenze in senso esteso e darà al Festival il seguente titolo: Violenze [S]velate.
Un tema sempre attuale, trattato anche da altri operatori culturali, che OtherMovie però affronterà con una declinazione differente e innovativa. Innanzitutto l’obiettivo è quello di parlare non solo delle violenze che toccano l’umanità, ma anche di quelle subite dall’ambiente, dall’architettura, dalla comunicazione.
In altre parole OtherMovie desidera in questa edizione togliere il elo a quelle forme di violenze meno conosciute, altre per l’appunto, sia perché più nascoste all’evidenza, sia perché fuori dall’agenda dei massmedia.
Il tema verrà analizzato attraverso varie forme espressive e durante incontri di vario genere, che messi assieme creano la struttura e le sezioni del Festival:
  • (S)guardo da vicino: concorso internazionale di film e registi emergenti;
  • A proposito di Medio-oriente: film e dibattito tematici;
  • OtherMusic: concerti musicali con artisti locali e internazionali;
  • OtherPhoto: mostre fotografiche tematiche;
  • OtherExperience: conferenze, letture, workshop tematici;
  • OtherFrame: video-istallazioni tematiche.
Nella sua funzione divulgativa, rivolta ad un pubblico ampio e non esclusivamente appassionato, OtherMovie si avvarrà anche quest’anno dei più celebri social network e del suo portale internet (all’indirizzo: www.othermovie.ch) su cui si potranno trovare tutte le informazioni, le retrospettive, i commenti, la rassegna stampa del Festival. In più avrà il sostegno di importanti media partner che garantiranno una copertura durante la rassegna artistica con articoli e interviste di approfondimento che prepareranno il pubblico agli eventi in programmazione.
Questo format comunicativo ha permesso negli anni precedenti di avvicinare un pubblico sempre piu ampio, con interessi eterogenei, e ha ricevuto il plauso dei suoi sostenitori privati e degli enti pubblici che hanno dato il proprio patrocinio a garanzia della qualità dei contenuti. L’auspicio da parte degli organizzatori è che possa esserci continuità e ulteriore crescita per un Festival che si è fatto apprezzare non solo in Ticino e in Svizzera, ma che si é affacciato alla ribalta internazionale grazie alle preziose collaborazioni con rinomati festival e operatori culturali di vari paesi.
OtherMovie ha proposto nelle sue prime 5 edizioni i seguenti temi:
  • 2012: Edizione “zero”, tema principale è stata la disabilità
  • 2013: Infanzia e adolescenza
  • 2014: Arte e femminilità
  • 2015: Libertà d’Essere
  • 2016: Transizioni e migrazioni

Vi presentiamo Denise Fernandez, giovane regista ticinese, ospite del festival OtherMovie, che nel 2016 ha ricevuto l’assegnazione della borsa studio del DECS per la Categoria Lungometraggio di finzione opera
prima al film Hanami – Ciliegi in fiore. Una storia che si sviluppa in un’atmosfera sospesa tra reale e surreale, tra favola magica e vita vera in un villaggio capoverdiano popolato da personaggi sinceri, candidi ma anche intensi e profondi. Sarà nelle sale nel 2018.
Congratulazioni!
frill

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