Editoriale Yor Milano - Dicembre 2014

Fedelissimi amici del TEPSI
La decisione della direzione della RSI, questa primavera, di annullare la commedia di Capodanno e la conseguente ricerca di fondi per assicurarne ugualmente la produzione ha avuto come diretta conseguenza la messa in "stand by" del nostro Magazine. Ecco la ragione dell’estremo ritardo con cui quest'anno pubblichiamo ul BATACC. Chiedo quindi scusa a tutti i nostri inserzionisti e a tutti coloro che si aspettavano il servizio redazionale che li concerne verso la fine di giugno. Ma vediamo le varie fasi di questa incresciosa vicenda.

Prima fase: Quando Maurizio Canetta mi invitò a pranzo per comunicarmi che quest’anno, per ragioni di risparmio, la commedia non si sarebbe fatta, mi misi a ridere perché io, vista la grande pressione dell’opinione pubblica per avere più di una commedia all’anno, già da tempo cercavo fondi per realizzarne una in più. Una doppia delusione! Non mi sembrava vero che quello spazio, richiesto nel 1999 alla precedente direzione RSI, ed ottenuto con tanto sudore, dovesse sparire nel nulla. Come si poteva eliminare un appuntamento ripetutosi con successo, per 13 anni, senza contare cosa avrebbe detto il pubblico di una simile decisione !

Seconda fase: Appena trapelata la notizia, Ticino On Line la diffuse e così pure “20MINUTI”, e fu subito RIVOLUZIONE, nei blog tutti gli interventi erano contro il futuro direttore. Tutti scrivono:”…l’ è mia ammò direttor (era in maggio!) e ‘l fa già dagn!”... Ed erano quelli più moderati !!

Terza fase: Canetta, durante un ulteriore incontro, precisa che la commedia non passa il 31 dicembre ma potrebbe passare l’anno prossimo in una data da convenire se avessimo rispettato alcuni requisiti. Sembra che l`unica critica al mio lavoro sia il fatto di tradurre vecchie commedie già esistenti (classici) a discapito della produzione locale e del dialetto, quindi bisogna prediligere autori di casa nostra. Prendo la palla al balzo e scelgo un giovane che promette molto bene, sta laureandosi in lettere e ha già scritto delle commedie per ragazzi, è Gionas Calderari. La commedia si intitola: “ NA BELA TOSA PAR TRI DOTOR”. Una vera e propria denuncia del comportamento immorale di tre medici che decidono, per risparmiare, di farsi l’amante in comune. Canetta promette di venire a vederla e di decidere in seguito.
Ma noi, senza l’aiuto della RSI, non possiamo far fronte ai costi vivi di produzione. Dovevo assolutamente trovare i fondi che facciano stare a galla la nave TEPSI. Mi viene l’idea di chiedere l’ aiuto dei Comuni, quali realtà storico-politicoculturali, che sicuramente sarebbero stati sensibili alla salvaguardia del dialetto. Di fronte al mio SOS , la stragrande maggioranza ha risposto positivamente!

Approfitto di questo spazio per ringraziare tutti i Comuni del Ticino e del Grigioni italiano che, insieme alle Banche Raiffeisen, ai sostenitori e ai simpatizzanti, sono i veri produttori di questa commedia.


Come aveva promesso, Canetta viene a vedere l’11 di ottobre la commedia, 3 giorni più tardi arriva una lettera che da un lato ci fa i complimenti, dall`altro picchia sulla commedia definendola “sessista”. A questo punto ci si potrebbe domandare con che criteri e con che esperienza drammaturgica Maurizio Canetta ha bocciato una commedia divertentissima, che propone un argomento scabroso ma con estrema ironia.: al maschilismo esasperante del 1° atto si contrappone la rivincita tutta al femminile del 2° atto., rivincita elevata all’ennesima potenza, visto che la protagonista vende tutto e scappa in Spagna con un’amica, quasi un finale scontato, dati i tempi che viviamo.

Siamo di fronte al “castígat ridendo mores” ma anche questo colpo di scena viene condannato dal Direttore che così si esprime: “…per non parlare del finale!”! E nemmeno l’aver ottemperato alla sua richiesta di scegliere tra gli autori di casa nostra, sembra esser stato di suo gradimento, visto che l’ha definita una “stesura acerba”.

Ecco quanto si deduce da tutto questo: un` assoluta volontà di liquidarci senza nessuna possibilità di riscatto, e lo si sentiva fin dall’inizio dell’avventura nonostante i tira e molla del direttore. Ribadisco ciò che ho risposto a Maurizio Canetta: invece di costruire tutta questa messa in scena avrei preferito, al momento del suo insediamento, un netto strappo con il TEPSI, sarebbe stato un suo diritto e avremmo evitato tutti questi episodi da operetta e i vari commenti, da me non condivisi, di chi mi dice “mi seri visin a lü a teatro e voraress savè com l`ha fai a giudicà se l`è stai tutt al temp su twitter”.

Non credo sia una bella mossa, per un neodirettore, farsi criticare così dall’opinione pubblica. Posso solo concludere che tutta questa storia ha provocato un’ondata di sdegno popolare senza pari. Tutti si sono indignati difendendomi a spada tratta e mai come in questi giorni, nella mia vita, ho potuto constatare e godere la solidarietà, la comprensione, la stima e l’affetto di tutto il Ticino e Grigioni italiano. Posso quindi dire, paradossalmente, “grazie Maurizio Canetta di aver formato inconsapevolmente un esercito che combatterà al mio fianco nelle prossime battaglie”.

Ora, cari sostenitori e simpatizzanti, possiamo finalmente pubblicare la nostra Rivista, ul BATACC, con la consueta diversificazione degli articoli redazionali, spaziando dal teatro al Cinema, dai prodotti del territorio alla gastronomia allo humour. Ci tengo ad anticipare un anniversario importante: i 20 anni della Associazione umanitaria “INSIEME PER LA PACE” di cui sono Vicepresidente (vedi articolo); faccio tantissimi complimenti e auguri a tutto lo staff che tiene in piedi un’ organizzazione impeccabile che fa onore alla Svizzera italiana e che sta in piedi grazie alla caparbietà e all’entusiasmo costante della sua Presidente: Gabriella Caldelari, cui va tutta la nostra ammirazione e il nostro affetto.

La Copertina è dedicata alla SOCIETÀ NAVIGAZIONE LAGO DI LUGANO e alla mitica figura del suo presidente Giampiero Ferrazzini. In questo numero troverete pure la pubblicazione da parte del Centro di Dialettologia del RID, il Repertorio Italiano Dialetto, indispensabile per
chi vuole tradurre una parola italiana in dialetto. Intervista con il responsabile Franco Lurà.

Una bella novità : il TEPSI si modernizza: abbiamo aperto la piattaforma www.ulbatacc.ch, una nuova rivista on line dove tutti potranno avere uno spazio per evidenziare e valorizzare la propria attività imprenditoriale, culturale e artistica. Per essere meglio informati, collegatevi quotidianamente e scoprirete un mondo virtuale di cui potrete far parte e di cui andrete fieri.

frill

Ultime Offerte

Torta al cioccolato

Dopo un buon pranzo è quasi d'obbligo un buon dessert, siamo sul classico,..
Vetrina del gusto / Offerte

Antipasti di salumi vari

Ecco a voi una selezione di salumi per cominciare a stuzzicare il palato,..
Vetrina del gusto / Offerte

Stinco di maiale

Un classico delle nostre zone, solitamente proposto accompagnato da patate al forno o..
Vetrina del gusto / Offerte

Coniglio al tegame

Quanto sapore in queste parti di coniglio al tegame, insaporiti dalle nostre spezie.
Vetrina del gusto / Offerte