Fantasios torna e strabilia. Alfonso Paganetti, il Publio Ovidio Nasone della magia d'azione

a cura di Pietro Vagli Viello.
Ogni inizio è anche un passaggio, e l’inizio della storia/intervista che vi raccontiamo, rappresenta il passaggio
più significativo della vita di un ticinese di grande valenza artistica che da oltre 40anni ha stupito e stupisce
le platee di tutto il mondo. Alfonso Paganetti, meglio blasonato come FANTASIOS.

Nasce a Locarno e inizia la sua carriera come prestigiatore professionista nel lontano 1976 dopo avere frequentato la scuola più titolata in materia di arte della magia di Amsterdam, capitanata dal famoso maestro Henk Vermeyden.
Fantasios negli anni a seguire, riesce ad inglobare in sé la coerenza svizzera e l’arte italiana, valorizzando il miglior risultato di questa sua innata e sapiente miscela artistica. Si è egregiamente esibito nei Teatri più famosi
del globo, dal Court Theater di Broadway al Cesar’s Palace Hotel di Las Vegas, passando dai palcoscenici più
importanti europei e trasmissioni televisive come Fantastico 5 diretto dal grande Pippo Baudo, e il GB Show del
mitico Gino Bramieri.
L’intero settore degli addetti ai lavori in occasione del Congresso Magico Internazionale di Bologna, organizzato da Alberto Sitta nel 1983, ha attribuito la massima stima per le eccellenti qualità umane e professionali di questo artista ticinese.
Dopo un periodo lontano dalle scene a causa di una brutta patologia del figlio, è tornato a far sognare gli amanti di questa disciplina tanto mistica quanto curiosa, e nel 2010, riceve l’Oscar Award come miglior Mago. A suo
dire, gli anni trascorsi lontano dalla scena e nella sofferenza più assoluta gli hanno insegnato che il valere è decisamente più appagante dell’essere, da questa nuova visione della vita, le giuste motivazioni per intraprendere nuovi studi in materia e nuovo vigore utile ad inscenare spettacoli nuovi e sempre più affascinanti.

Fantasios è un artista della magia e dell’illusionismo, completo e molto esperto, uomo capace di grande passione, il vero motore che lo ha spinto a frequentare scuole e corsi (anche di recitazione) e a migliorarsi costantemente negli anni.
Fantasios e Raul Cremona

Fantasios e Raul Cremona

In quale momento della sua vita ha capito di avere le qualità per intraprendere questa appagante carriera artistica?
Già da bambino, quando non si andava a scuola, i miei compagni giocavano a pallone e io mi dilettavo a fare il burattinaio, e alle medie facevo spettacolo per i miei amici. Era già nata in me la passione per il palcoscenico, ma ancora non lo sapevo che l’avrei fatto per tutta la vita.
Gli anni passavano, e mi accorgevo che c’era qualcosa in me che mi spingeva su questa strada, credo si tratti di energie che si trovano nel subconscio, bisogna avere la capacità di capire e studiare se stessi, entrare nella propria anima attraverso lo studio e la meditazione.

Si va bene, ma da bambino che se lo sente, a mago affermato; Come e quando è scattata la scintilla del cambiamento?
Per puro caso... In quell’epoca giocavo al biliardo carambola (ero campione Svizzero ed Europeo di carambola e partecipavo ai campionati internazionali per la Svizzera).
Durante un campionato che si svolgeva ad Anversa, tra il pubblico avevo conosciuto due prestigiatori, uno si chiamava Jean Garmin ed era proprietario del famoso negozio di Magia Mephisto in Belgio e l’altro era un suo collaboratore. Poi nella pausa tra una partita e l’altra mi hanno chiesto se potevo dar loro delle lezioni di biliardo presso la loro abitazione
ed io accettai ben volentieri. Con grande stupore notai che il tavolo da biliardo era situato nel retro del loro negozio di magia, e cosi’ ho potuto curiosare facendomi regalare qualche
facile giochetto di prestigio da eseguire poi da solo e acquistando dei libri in lingua francese, scambiando gli articoli e le loro esibizioni di magia con le lezioni di biliardo da me impartite. Da quel momento è scattata in me la brama di studiare ed imparare a fare dei giochi magici, iniziando così a fare il prestigiatore come hobby . Dopo qualche tempo avevo creato un numero semplice con diversi giochi, cosi’ ho iniziato ad esibirmi davanti ai miei amici avendo un certo riscontro positivo da loro, questo è continuato per diversi anni fino a quando un giorno ho incontrato il prestigiatore Jordan di Milano e anche lui stava facendo la scuola del mitico mago Pierino Pozzi.
Diventammo amici ed un giorno mi chiese se volevo iscrivermi ad un Congresso Italiano a Bologna, e naturalmente ho detto subito di si. Cosi’ ci siamo recati al Congresso e lì ho avuto la fortuna di conoscere diversi maghi che mi hanno aiutato con dei consigli ed informazioni, ma soprattutto ho conosciuto Alberto Sitta in arte Chun Chin Fu.
Dopo diversi mesi incontrai ancora Alberto Sitta il quale mi chiese se volessi andare con lui ad un Congresso in Olanda e precisamente ad Amsterdam.
Sylvana & Fantasios

Sylvana & Fantasios

Lì per lì ero scettico ma poi mi sono deciso ad accompagnarlo. In quell’ occasione avevo partecipato al concorso e con meraviglia avevo vinto il 1.- premio di magia generale. Emozionatissimo ed onorato di essere premiato da una persona che si chiamava Henk Vermeyden nientemeno che il presidente dell’Associazione mondiale dei Maghi chiamata Fism. Il giorno seguente con Alberto ci siamo recati nello studio scuola di Henk Vermeyden perchè Alberto doveva consegnare del materiale di magia. Ancora incredulo per tutto ciò che mi stava accadendo in poco tempo, la vincita del premio, l’onore di conoscere il grande maestro Vermeyden, ero talmente felice che non potevo desiderare altro dalla vita. E qui viene il bello il perchè ve lo spiego subito, avevo chiesto a Vermeyden cosa pensava del mio numero che avevo presentato, la sua risposta fu immediata e senza esitazioni: mi disse: “Sì niente male, ma dobbiamo cambiare molte cose per presentare un numero migliore, prima di tutto l’arte nel presentare cioè il teatro, le gesta, lo sguardo e altro ancora..... non hai ancora iniziato a fare magia, hai ancora molta strada se vuoi un giorno presentarti ad un congresso Fism.....” Così gli chiesi cosa dovevo fare per migliorare e come dovevo fare, e la sua risposta fu semplice e precisa: frequentare una scuola di teatro per formare un proprio personaggio. Tornando a casa in automobile discutevo con Alberto se c’era la possibilità di frequentare la scuola di Vermeyden ( il biglietto di visita di Vermeyden erano i suoi allievi che avevano frequentato la scuola come ad esempio Fred Kaps, Tony Vandomellen, Riccard Ross, Ger Cooper ......). Ascoltandomi attentamente Alberto volle esaudire il mio desiderio e telefonò a Vermeyden chiedendo se potevo partecipare alla sua scuola, la risposta fu positiva ma dovevo aspettare il mio turno dato che era molto impegnato in alcuni Congressi. Aspettavo con pazienza quotidianamente di ricevere una lettera d’ammissione o un telefono ma il tempo passava ... Un giorno ricevetti la telefonata addirittura da lui in persona, mi disse se ero a disposizione per iniziare la scuola della durata 6 mesi. Non ho esitato un attimo a fare le valigie per andare ad Amsterdam. Negli anni successivi ci vedemmo spesso, e a volte addirittura veniva lui a casa mia per continuare il lavoro che avevamo iniziato allora nella sua scuola.

Ecco l’inizio della mia carriera artistica: era nel lontanto 1974. Dal 1974 al 1979 lo facevo come dilettante, quale hobby a metà tempo (la rimanente mezza giornata la impiegavo lavorando nel garage di mio fratello quale venditore di automobili), poi è venuta l’ora di presentare il numero al Congresso Fism di Bruxelles.

Lì sono stato premiato ma la cosa piu’ meravigliosa fu che venni selezionato con altri prestigiatori (Vito Lupo, Ger Cooper) per andare oltre oceano, nel mondo dello spettacolo, a Broadway per un anno intero, da quel momento iniziò la mia ascesa artistica.
La magia è una fucina di discipline quale le è più cara?
La magia con gli animali mi affascina dal momento che amo molto queste creature.. ho iniziato con le colombe ed in seguito con i pappagalli Kakatua, inoltre ho lavorato con papere, gatti persiani e per terminare con cani Bob Tail.

Quale momento della sua lunga carriera ritiene possa essere considerato come il più significativo?
La vittoria nel Campionato del mondo a Bruxelles, mi ha lanciato definitivamente nel contesto di questa carriera. Sono stato molto sorpreso: mai più pensavo di conquistare il titolo nel concorso di magia generale alla illustre presenza di duemila maghi. Da lì è partito tutto: i contratti per gli Stati Uniti, e dopo il lancio in Europa dove ho partecipato ad alcuni dei migliori spettacoli dell’epoca. In seguito ho avuto la fortuna di vivere molte esperienze professionali, come ad esempio la collaborazione con il Circo nazionale di Budapest per un periodo sei mesi.

Quindi questo il più significativo, esiste una parentesi della sua carriera che ricorda con meno enfasi?
Ho vissuto alcuni momenti difficili, nella gestione artistica del Teatro Varietè di Ascona: fare il direttore, e creare spettacoli al fine di trovare fondi per la sua sopravvivenza è stato molto difficile. Il dicreto successo successo c’è stato, ma l’avventura non è finita bene: questo è stato il momento più basso ed amaro della mia carriera. Sono uscito quindi dal giro, perdendo il contatto con gli impresari che non sapevano nemmeno se esistevo ancora.

Amarezza e cos’altro?
Molte e molte riflessioni e sensazioni negative, quasi a sfiorare una antipatica depressione. Poi però ho reagito, e ho scoperto un lato morale positivo. Tra le righe di quella brutta stagione e da un periodo di grande riflessione, ho trovato un’immagine personalizzata del teatro, sono stato il primo in Ticino a dare l’idea del ‘palco aperto’ alle giovani band. Poi ho portato in Ticino il grande cabaret: Teo Teocoli, Iacchetti, Lella Costa, Franca Valeri, le soddisfazioni non si sono fatte attendere.

E allora parliamo di cose belle, tanti riconoscimenti, li ricorda tutti?
Premio alla FISM magia generale del mondo della magia a Bruxelles. Olimpiadi del Circo 3. medaglia di bronzo a Liegi Esibizioni nei teatri piu’ importanti al mondo da Brodway a New York, Paris,London,Tokyo,Vienna.Vedette Star del Circo Nazionale di Budapest 6 mesi stagione invernale, e moltissime apparizioni televisive in tutto Il mondo, e altre ancora, ho di che gioire.

A proposito di apprezzamenti e gioie, a suo parere qual’è il numero in assoluto che il suo pubblico ha più apprezzato nel corso degli anni?
Sicuramente il numero con gli animali è quello che mi ha permesso una certa notorietà e un grande consenso da parte del grande pubblico. Nella forma e nella sostanza scenica. Un lavoro al quale ho dovuto dedicare molti studi, allenandomi tutti i santi giorni per otto lunghi anni. Potete vedere questa esibizione sui You Tube digitando “ MAGOFANTASIOS “ 1.- parte e 2.- parte, il numero aveva una durata di 12 minuti.
Che tipo di rapporto vive con gli animali di cui si avvale per i suoi spettacoli?
Prima di tutto di avere una predisposizione verso gli animali, amarli e capirli nei loro atteggiamenti, parlare molto con loro e dare molta fiducia e affetto,poi quando lavori insieme negli spettacoli loro devono arrivare con piacere ad eseguire il loro numero, per esempio quando io preparavo i gatti persiani nascondendoli negli speciali depositi, essi facevano le fusa, e questo è sinonimo d’amore per entrambi. I pappagalli sono gli animali piu’ difficili da ammaestrare, ci vuole molta pazienza e amore affinché perdano la paura quando li prendi in mano, solo l’amore che dai lo sentono e lo percepiscono, ricompensadoti con un lavoro tranquillo e molto soddisfacente e loro lo prendono come un gioco.

Gli annali parlano di una vita piena di incontri illustri, con amicizie che spaziano dal mondo della magia e dello spettacolo in genere, ci fa qualche nome?
Se mi chiede personaggi nel mondo della magia, potrei partire dai maghi Italiani Domenico Dante, Silvan, Tony Binarelli, Alexander, Milton, Arturo Brachetti, Raul Cremona, Forest, Jordan e tanti altri ancora, per quanto riguarda gli stranieri posso dire che ho avuto l’occasione di lavorare con tanti big della magia a partire da Pierre Brahma, Riccard Ross, Ger Cooper, Fred Kaps nella sua ultima apparizione al Congresso di Saint Vincent, il famoso illusionista Peruviano Riccardi, David Copperfield, Lance Burton, Siegfried & Roy dai quali sono stato invitato nella loro casa a Las Vegas ...e tanti altri ancora. Tutto questo perchè ho avuto un periodo di quattro anni nel quale partecipavo come special guest nei gala dei Congressi di Magia sia in Europa che in America.
Per il resto ho incontrato personaggi di vario genere e importanti nel campo dello sport: per esempio ho fatto una tournee con Pelè nei paesi Arabi, il Principe Raineri e la sua Famiglia e tanti altri ancora, dalla mia esperienza di 30 anni di attività ho incontrato tutti gli artisti immaginabili. Li vorrei rincontrare tutti quanti, artisti bravi, personaggi speciali...tutti mi hanno arricchito sia sul piano artistico che su quello umano e culturale, con loro ho imparato a vivere con la gente.

Nella sua carriera, più le persone che l’ hanno piacevolmente stupita o più quelle che l’hanno delusa?
Nel mondo dello spettacolo, come nella vita in genere, ci sono alti e bassi, dal mio canto ho ricevuto diversi aiuti da chi ha saputo credere in me soprattutto Alberto Sitta e Henk Vermeyden che mi hanno regalato il giusto entusiasmo, a loro va tutta la mia stima e la mia riconoscenza, nel contempo ho incontrato anche diversi disonesti e mota gente in malafede, pazienza, la mia indole mi ha portato a dimenticare velocemente il male ricevuto.

Si considera persona con più pregi o più difetti?
Non credo di essere io a dover esprimere qualcosa a riguardo, ma se devo riconoscere due mie condizioni a prescindere da un pregio piuttosto che un difetto, oserei ritenermi persona capace di costanza e perseveranza da vendere, a volte troppo idealista e forse un po troppo sognatore, a voi il responso.

Cosa pensa dell’epoca di internet, dei suoi vantaggi della velocità di comunicazione e dello scambio di informazioni che questo mezzo mediatico ci permette?
Tutto bene tutto bello, tutto veloce, sembra quasi un miracolo evolutivo a favore dell’umanità intera. Oggi con un clik, si può parlare con chiunque e si possono spostare cambiare e migliorare miriadi di situazioni. Una cosa però non ho ancora capito, e vorrei che questa diventasse una domanda seria che tutto il mondo dovrebbe porsi; Ma se con una tastiera e una connessione si possono spostare capitali, acquistare e vendere qualsiasi cosa, ci si può sposare e divorziare, si può decidere qualsivoglia di tutto, qualcuno per gentilezza mi spiega perchè al mondo ci sono ancora esseri umani che ogni giorno muoiono di fame?
Una assenza dalle scene durata quasi dieci anni, le va di parlarne?
E’ un aspetto molto doloroso della mia vita, una tegola che non mi ha concesso di esercitare per ben dieci anni la mia professione. Prima la malattia grave di mio figlio Luca, a cui ho dedicato tutto il mio tempo standogli vicino per aiutarlo a combattere una brutta bestia. E’ stata una lunga lotta e ci sono voluti diversi anni prima di vincerla. In quel frangente sono maturato e ho capito i veri valori della vita, se prima un piccolo problema lo facevo diventare grande, ora è l’esatto contrario. Nonostante abbia portato in Ticino nomi conosciuti del cabaret Italiano come Teocoli, Jacchetti, Forrest, Raul Cremona, Vergassola, Boldi e anche altri grazie anche al mio amico Jordan che faceva da mediatore per gli ingaggi, infine avevo creato la rassegna Femmina Ridens con un successo strepitoso, ho dovuto lasciare il teatro non per causa mia, ma puramente per una causa politica interna dei
proprietari dello stabile. Cosi’ sono rimasto in strada con palmo di mosche e nient’altro. Son quindi caduto in una profonda depressione che è durata circa tre anni, non avevo piu’ il coraggio e la voglia di vedere la gente, mi sono ritirato con i miei animali nel bosco abitando in un rustico cosi’ da essere tranquillo senza essere molestato da persone che mi volevano fare del male. Poi un giorno mi sono alzato dal letto alla mattina e una voce mi ha sussurrato : “ora devi rivoltare le maniche e ricominciare la tua vera vita quella di artista” e cosi’ sono uscito dal tunnel della depressione e come d’incanto ho ricominciato la mia attività, vera e propria ragione della mia vita.

Quindi vita nuova e nuovo spettacolo, Money Money Crazy, di cosa si tratta? E soprattutto crede possa avere a che fare con l’attuale momento economico globale?
Non posso dire se è adatto a questo momento epocale, posso però affermare che è un numero molto originale con un tema molto preciso. Money Money Crazy richiede due- tre ore di allenamento quotidiano da tre anni. Per la realizzazione di questo numero ho dato il via ad un importante lavoro di ricerca, non è stato facile, anche perchè non c’è più niente di nuovo, è già stato fatto praticamente tutto. Ho eseguito una ricerca sul numero di monete e ho costatato che ci sono pochi numeri di questo genere. Per chi volesse curiosare e vedere l’anteprima di una parte del numero, You Tube “ fantasiosmoney “ e guardare la promo 2009 money money crazy.

Tornare a fare spettacoli di alta magia, cosa si aspetta e soprattutto crede di ricevere in cambio?
Voglio tornare a regalare piacere stupore e sorrisi alla gente . Tre desideri facili da dire ma non sempre facili da realizzare. Torno sulle scene dai miei amici che mi hanno sostenuto e mi hanno assistito in quel periodo buio, desidero ripagare soprattutto loro di tutto il bene e la fiducia riposta nei miei confronti con il mio nuovo spettacolo. Voglio la forza e il coraggio di rientrare nel giro degli spettacoli.

Vorrei rientrare nel mondo magico dei congressi che avevo abbandonato per varie ragioni strettamente personali , cosi’ da ritrovare tutti gli amici di un tempo Perchè questo è il mondo che mi appartiene e sento il mio reale ideale di vita.
A cura di Pietro Vagli Viello
frill

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