Il Giappone a Bellinzona: ieri sera si è conclusa l'edizione 2016 del Japan Matsuri

La bella manifestazione organizzata per lo scorso weekend all’Espocentro di Bellinzona si è conclusa ieri sera.

Apertasi sabato con un insieme di prodotti, scrittori, disegnatori, maestri di arti marziali, maestri di disegno manga, maestri di Shodo (calligrafia), espositori di razze canine giapponesi, e altro, è durata un intero fine settimana in cui anche il tempo, splendido, invitava a una gita in quel di Bellinzona.

Un vasto insieme di stand offriva cibo tipicamente giapponese (Udon, panini al vapore ripieni, mochi, dolci di ogni genere, sakè e pregiato vino di prugne, tè, fra cui l’attualissimo tè al Sakura, ovvero aromatizzato alle ciliegie, tipico di questa stagione in cui si attende con ansia il momento per poter osservare (Hana-mi) la stupenda fioritura dei ciliegi in Giappone). Ad essi   si affiancavano stand di vendita di libri, tessuti, abiti, gioielli lavorati con tecniche tipicamente giapponesi, ma anche altri dove si poteva imparare a creare semplici origami, un ideogramma con la calligrafia Shodo, giocare a giochi di società o di carte di origine nipponica.

Ma non solo, si poteva anche provare, gratuitamente, un massaggio Shiatsu, offerto dall’Associazione Svizzera Shiatsu metodo Namikoshi: un massaggio terapeutico e anche, perché no, rilassante, tanto che alcuni degli ospiti si sono addormentati sulla sedia sulla quale è stato praticato il massaggio.

Fra gli stand ci hanno colpito quello di Oari, ovvero la produzione manuale, a Lugano, di accessori moda artigianali, realizzati con tessuti pregiati, quali sete e cotoni giapponesi, talvolta vintage, quindi di necessità in edizione limitata: orecchini, pendenti, a forma prevalentemente di fiore, piegati con una particolarissima tecnica giapponese fino a ottenere la forma desiderata, fissati poi su supporti di metalli come l’argento o placcati oro.

Inoltre, sebbene l’attenzione sia stata catalizzata dal grande maestro di animazione giapponese Masami Suda, autore, fra l’altro, di Ken il Guerriero, erano presenti fra gli stand altri disegnatori e scrittori, meno noti, ma di queste latitudini: ad esempio Marco Paracchini, italiano, scrittore di storie manga, romanzi e racconti brevi, anche sotto lo pseudonimo di Takeru Yamada, che ha collaborato già con Nestlè, Bassetti, Alessi, Mondadori periodici e Muster & Dikson, era presente in uno degli stand per autografare le proprie creazioni di story-telling: dalle storie dell’investigatore Kenzo Tanaka alle storie brevi Japan Misteries, fino al manga illustrato da Daniele Rudoni Rock’n’Punch Riders. Daniele Rudoni che è a sua volta un illustratore di manga assai apprezzati e vanta collaborazioni internazionali con Marvel, DC, Penguin, Marsilio Editori, Bonelli e altri.

La presenza della libreria Tanabata di Milano ha permesso ai visitatori di tuffarsi nel mondo della cultura: libri vecchi e nuovi, riviste in lingua giapponese, ma anche libri in italiano e in inglese, testi di lingua, esposti insieme a piccoli oggetti e curiosità del lontano oriente.

Fra i tanti appuntamenti proposti, nella mattinata di sabato sono state presentate le undici straordinarie razze canine giapponesi ufficialmente ricnonosciute dalla FCI: Akita, Shiba, Akita mericano, Chin, Tosa, Spitz giapponese, Shikoku, Hokkaido, Kishu, Kai, e Terrier giapponese.

Akita

Akita

La maestra di Shodo, calligrafia giapponese, Chiaki Nakano ha scritto  ideogrammi benaugurati, a grandi pennellate d’inchiostro, nero per il kimono della sposa, bianco per quello dello sposo,  per dimostrare la sua abilità nell’arte della scrittura, anche su tessuto. Ha poi tenuto un workshop a favore dei visitatori, che al termine hanno potuto portare con sé il quadro da loro stessi creato, con uno degli ideogrammi proposti dalla sensei: Cuore, Amore o Fiore.

Il workshop di origami, che ha attirato e anche un po’ impressionato, in maniera favorevole, si intende, tanti bambini, spinti dalla curiosità di poter provare a creare da un piccolo foglio di carta un animaletto o un oggetto da potersi portare con sé.

E non possiamo tralasciare di raccontare quanto fossero belli i bonsai in mostra del Bonsai Club Ticino, esemplari di diversi anni di età, di alberi diversissimi fra loro, sia per tipo, sia per stile.

So di aver fatto torto a molti degli esperti che hanno tenuto meravigliosi mini corsi, sia di disegno, sia di ikebana, ma lo spazio è tiranno e non si può raccontare tutto. Un’ultima riga la voglio riservare alla straordinaria esibizione di percussioni giapponesi da parte dell’Associazione Taiko e alle esibizioni di Aikido e Karate, avvenute sul palco dell’Espocentro e che hanno coronato un weekend di successo.

frill

Ultime Offerte

Torta al cioccolato

Dopo un buon pranzo è quasi d'obbligo un buon dessert, siamo sul classico,..
Vetrina del gusto / Offerte

Antipasti di salumi vari

Ecco a voi una selezione di salumi per cominciare a stuzzicare il palato,..
Vetrina del gusto / Offerte

Stinco di maiale

Un classico delle nostre zone, solitamente proposto accompagnato da patate al forno o..
Vetrina del gusto / Offerte

Coniglio al tegame

Quanto sapore in queste parti di coniglio al tegame, insaporiti dalle nostre spezie.
Vetrina del gusto / Offerte