Diego Gaffuri

Attore, doppiatore, regista, Diego Gaffuri è sicuramente uno dei colleghi con cui ho condiviso il maggior numero di esperienze alla TSI e a teatro.

Ci incontrammo nel lontano 1971, quando fui invitato dal regista comasco Bernardo Malacrida, che allora dirigeva il Teatro Stabile di Como, a  recitare il ruolo di quel povero Cress, un paria ed eroe della commedia satirica “UN SORSO DI TERRA” di Heirich Böll, premio Nobel per la letteratura (1972) e in cui  Diego faceva un dirigente malvagio che poi veniva convertito dal povero Cress; un’esperienza intensa perché con pochissimi mezzi il Teatro stabile di Como era riuscito a realizzare un vero capolavoro. Poi, nel 74, è stata la volta de “I SCIURI” di Bertolazzi, dove Diego impersonava il marchese Riccardo di Rivalta, mio fratello.

Poi Diego iniziò la sua collaborazione con”la Radio e Televisione Svizzera a pieno ritmo e con tutti i registi che allora erano responsabili della prosa. Ma è nel gruppo dialettale  con Vittorio Barino che iniziammo a lavorare molto intensamente insieme. Una delle commedie più divertenti che ricordo è “UL GILBERTO E I SO DONN” (1982), dove io impersonavo un dentista donnaiolo e Diego era un mio grande amico che condivideva le mie avventure e disavventure. la storia iniziava con ol Gilberto che si trova in un letto d’ospedale PER ESSERSI BECCATO UNA PALLOTTOLA VAGANTE MENTRE STAVA SUL SUO BALCONE DI CASA.
Si pensa a una vendetta da parte di una femmina tradita, ma nulla di tutto ciò…un colpo partito per caso da una pistola che un signore che abita nel palazzo di fronte stava pulendo! Ma l’emozione, durante la diretta al Palazzo dei Congressi l’avevamo quando, durante una visita in un night club assistevamo ad un numero di magia…rigorosamente in diretta: era il classico scambio di persona da una cesta chiusa ermeticamente, il mago alza una grande tenda e quando la tenda si abbassa al posto del mago c’è la sua assistente. Siccome era un numero abbastanza delicato e i due attori, non  veri maghi, ogni volta  avevamo tutti il cuore che batteva a mille, perché se qualcosa fosse andato storto non avremmo potuto giustificarlo in nessun modo; pregavamo quindi, ognivolta che andasse bene!

Poi arrivò la serie felicissima de”  ‘NA FAMIGLIA DA GENT VISCORA “  durata diversi anni cui  seguì l’altra serie di successo :  “FITNESS club” .

Alla nascita del TEPSI, nel 1999, la presenza di Diego Gaffuri è stata costante: ne “UL TESTAMENT”  (2001),  “ RIÜNION DA CONDOMINIO “ (2002),  “UN BASIN AI SETT DA MATINA” (2003); “GIÜLIETA E ROMEO” (2004)  “MEI VEGH DEBIT E MIA PAGAI CHE VEGH CREDIT E MIA CIAPAI”(2007);  “UL STRALÜSC” (2009), “LA TO DONA L’È LA MÈ DONA” (2010)


Un percorso  in comune che  lavorando fianco a fianco per anni, ci ha fatto conoscere e stimare reciprocamente. Come non  apprezzare le grandi qualità di Diego, la sua grande professionalità! E’  un attore capace di passare dal genere drammatico a quello comico senza problemi, creando ogni volta un personaggio indelebile e carismatico. Purtroppo non tutti i lavori  possono garantire la  presenza costante di un attore, ogni  avventura teatrale ha le sue esigenze e gli attori vengono scelti oltre che per il loro talento, nel limite del possibile, anche per il loro cosiddetto “phisique du rôle” , cioè il suo aspetto; capita quindi che qualche volta  non sia prevista la sua presenza oppure che vi siano da parte sua già altri impegni  presi in precedenza.

Per contro  non sono ancora riuscito a farlo partecipare al doppiaggio di un film in dialetto, è contro i suoi principi, ma non ho ancora capito il perché; mi pare però che l’ultima volta fosse un po’ meno convinto, ergo, per il doppiaggio del prossimo film chissà che non sia la volta buona!

Comunque grazie  Diego per il tuo prezioso contributo al teatro in generale, al Tepsi e al dialetto . Mi auguro di poter lavorare con te ancora per molti anni e accumulare così ancora tante belle esperienze  da raccontare ai nostri nipotini !