La Valle di Blenio si fa capitale del gusto

L’arte del formaggio, quel “manto bianco” che arriva dalla Valle di Blenio

L’estrazione della cagliata è forse il momento culminante e più caratteristico della produzione di formaggio d’alpe. Il casaro affonda le braccia nel siero caldo, ingloba la pasta del formaggio nell’apposita rete e ne estrae appunto la famosa cagliata, antichi gesti oggi sostenuti da tecniche moderne. Il formaggio d’alpe ticinese nasce così, tra il connubio di una natura incontaminata degli alpeggi d’altura, il bestiame libero al pascolo e alpatori motivati e ben preparati.

Un miracolo della vita d’alpeggio che si compie anche all’Alpe Camadra, situata tra i 1500 e 2100 metri nel territorio del Comune di Blenio (Frazione di Ghirone)

Dal 1991, ne è attento ed esperto gestore Severino Righozzi di Aquila, uno di quegli agricoltori che hanno saputo stare al passo con i tempi, adeguando le proprie strutture e orientando la propria azienda agricola, per rispondere nel miglior modo possibile, alle esigenze del mercato attuale.
Lo stabile principale dell’alpeggio, con annesso il caseificio, si trova a “Camadra di fuori” (a 1’746 mt). L’alpe si estende nell’omonima valle, che si raggiunge passando da campo Blenio e Ghirone-Cozzera. Nei mesi estivi è attivo il servizio delle Autolinee Bleniesi da Biasca/Olivone fino a Pian Geirètt, a quota 2’000 mt. Una vera e propria chicca turistica per tutti coloro che amano le passeggiate ad alta quota.

La produzione del pregiato formaggio d’Alpe Camadra è limitata al periodo di estivazione della mandria aziendale. Le caratteristiche delle pregiate e profumate erbe alpine, l’accurata e miticolosa mungitura, che come da tradizione viene effettuata al mattino molto presto e nel tardo pomeriggio, la lavorazione artigianale del casaro, nonché la stagionatura nelle predisposte cantine all’alpe, conferiscono al prodotto che ne nasce, aromi e sapori raffinanti.

Ad impreziosire la bontà e il gusto del formaggio che nasce da questo lungo ed incantevole processo, non concorrono solo le condizioni di assoluta simbiosi che si compie tra animali e ambiente circostante, ma anche il grande impegno del gestore e del personale addetto. La loro è una vera missione, un’ideale di vita che tramanda da sempre, tradizioni antiche, cura del territorio e amore per gli animali.

Possiamo sostenere senza alcun pericolo di essere smentiti, che la cucina e la tradizione enogastrono-mica del Canton Ticino, tra la moltitudine di prodotti interni essenziali a valorizzare questo mondo, vanta un alimento su tutti: il formaggio.

Esistono sul nostro generoso territorio, alpeggi che consentono produzioni limitate e artigianali di formaggi locali destinati a restare nel tempo e nel calendario di settore dedicato ai postumi, pezzi unici e pregiati.
L’antichissima reggenza degli alpeggi utilizzati per la preziosa produzione del formaggio, scandita da un passato colmo di esigenze di sopravvivenza, portava gli allevatori del periodo, a spostare il proprio bestiame in adeguata altura per consentire la produzione di foraggio necessario per affrontare il lungo inverno. 

Sulla base di questi primordiali concetti e sulla capacità di recepire un particolare mercato, propenso al consumo di formaggio d’alpe di qualità certa e garantita, nel 1978, Severino Rigozzi dava inizio alla sua professione di contadino attento, premuroso e specializzato nei maggiori derivati del latte.

Siamo ad Aquila una stupenda piana del distretto di Blenio a 800mt dal livello del mare, una pianeggian-te campagna posta ai piedi della maestosa cima dell’Adula con una splendida vista sul Sosto, definita da alcuni “La montagna che si mangia”

Quì Severino Rigozzi con molto impegno, grandi sacrifici e con la forza d’animo di un leone affamato, consacrava la sua avventura dando vita a quello che oggi è un progetto agricolo di affermata produzione di formaggi di qualità eccelsa: una prestigiosa Azienda Agricola che vanta una moderna ed efficiente stalla a stabulazione libera, la quale ospita circa cinquanta mucche lattifere e una trentina di capi tra manzette e vitelli. 
Annesso a questo arcaico contesto rurale, ha origine il “Caseificio del Sole” una efficiente realtà posta in un organigramma produttivo che si destreggia nell’antica arte di trasformazione del latte in formaggio da impareggiabili proprietà e gusto. 

In questo stupendo contesto, l’antica arte di trasformazione di questi prodotti, trova il perfetto connubio tra tradizione ed esperienza. 

Il caseificio, che è stato completamente ristrutturato nel 2011 e dal quale si è ricavato uno spazio relativo alla vendita diretta dei prodotti, vanta oggi una produzione annua delle seguenti chicche :
  • La Formagella del sole (una fresca e delicata alleanza di gusto e cultura)
  • Il Formaggio Alpe Camadra DOP (Denominazione di Origine Protetta) e la Ricotta d’alpe, tutti prodotti esclusivamente e rigorosamente sull’alpe.
  • Il Formaggio Blenio e il Formaggio Adula; raffinate preziosità e i giusti requisiti, a disposizione della clientela sia in versione stagionata che fresca.

Ma la professionalità e lo spirito di ricerca continua di Severino Rigozzi  non conoscono mezze misure;  egli, con paziente e metodica creativià e con la preziosa collaborazione di un esperto casaro,  ha saputo dar vita ad un ulteriore prodotto che oggi rappresenta la vera perla di questa grande Azienda Agricola e del suo fantastico Caseificio.

Il Racletello del sole...... ebbene si’ amici lettori, per coloro che ancora non lo sanno, noi del Batacc, abbiamo l’onore ed il piacere di informarvi che grazie a Severino Rigozzi e a tutti coloro che hanno collaborato a questo progetto vincente e qualitativo, esiste un formaggio ticinese particolarmente adatto alla Raclette!!

Prodotto direttamente nel Caseificio del sole, il Racletello si distingue per la sua particolare delicatezza e dolcezza che lo rendono appetibile e gustoso.


A conclusione di questo emozionante viaggio nel mondo degli alpeggi e dei formaggi del nostro territorio, vogliamo lasciarci “scappare la penna”, a favore di quello che riteniamo un angolo importantissimo della grande filiera produttiva della famiglia Rigozzi; “La Grotta Cantina del Caseificio del Sole” situata in un  locale ricco di storia, (al tempo dei tempi vi era ubicata la memorabile Birreria S. Salvatore) presso la Cima Norma. In questo autentico contesto si respira il giusto equilibrio tra esperienza e tradizione, caratteristiche indispensabili alla creazione di prodotti realmente genuini. 
Un ambiente perfetto per la stagionatura dei formaggi (grazie all’esatto rapporto tra umidità e temperatura)  per l’apprendimento della loro storia e per la loro degustazione in occasione di eventi organizzati  a tal proposito.

Cari amici del TEPSI, noi abbiamo avuto il privilegio di visitare e apprezzare questa grande azienda ticinese e vi possiamo assicurare che la Famiglia Rigozzi rappresenta un vero fiore all’occhiello del Canton Ticino, una realtà la cui storia nasce, cambia e si evolve insieme alla civiltà e alla cultura locale. 

Costumi e sapori diventano  le teche della nostra storia ed è nostro diritto difendere tutto ciò che ci rappresenta......compresi i nostri sapori e la nostra lingua: ul Dialètt.

          Redazione Ul Batacc con la collaborazione di Agrifutura

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